Social Pharmakon

Trento, Arte Boccanera, fino al 26 dicembre 2013

Marcos Lutyens presenta Social pharmakon alla galleria Arte Boccanera, parte di una ricerca relativa alla comunicazione interpersonale su Internet. Si tratta di un ulteriore sviluppo del suo interesse verso le interazioni sociali, analizzate mentre le nuove tecnologie cambiano il nostro modo di essere. Traendo ispirazione da un dialogo nato nella Reflection Room con Carolyn Christov-Bakargiev a dOCUMENTA, Lutyens esplora i network di comunicazione come estensioni del mondo sociale esistente, proprio nel momento in cui ci avviciniamo all’uno allontanandoci dalla rete e viceversa. Lo scambio tra queste due prospettive invita il visitatore e a prendere in esame i due diversi spazi e il modo in cui ci spostiamo, navigando tra l’uno e l’altro.

La contrapposizione tra broadcasting media - radio e televisione - che utilizzano un sistema unidirezionale di comunicazione, e i social media, quali Facebook, Twitter, WhatsApp, ha provocato un drastico cambiamento nel modo in cui ci relazioniamo ma, in maniera più cruciale, ha inciso nella trasformazione del modo in cui la nostra mente interagisce con il mondo caleidoscopico che ci circonda.

Nel primo spazio della galleria, riconfigurata per l’occasione, Lutyens ha creato una sorta di diario interiore che monitora un processo di sovra-esposizione ai social media, utilizzando strumenti che scannerizzano le onde cerebrali, trasferite poi, tramite robot, su materia. Lo spazio successivo è costituito in relazione al visitatore che è, come sempre, il punto focale della ricerca dei progetti di Lutyens. In questo caso viene esposto all’impatto dei segnali di notifica e poi immerso in un viaggio, intensificato attraverso suoni e odori, all’interno e al di fuori dei social networks. Il profumo creato deriva da una collaborazione con Saskia Wilson-Brown e l’Istituto di Arte e Olfatto di Los Angeles.